Art. 1

Denominazione e sede legale

 1. L’associazione è denominata ASSOCIAZIONE CULTURALE “AMICI DELLA MUSICA” ed ha sede in Augusta (SR),  in Via Caracciolo 106.

  

Art. 2

Finalità

 1. L’associazione è apolitica ed ha come scopo di stimolare e sostenere la crescita spirituale e culturale dell’uomo attraverso ogni espressione dello spettacolo e della cultura. A tal fine può produrre, organizzare ed allestire spettacoli musicali, teatrali, cinematografici, e di danza; istituire corsi di formazione per musicisti attori, registi, e danzatori; promuovere ed organizzare incontri, seminari, stages, conferenze, rassegne e festivals nel campo della cultura e dell’arte.

2. L’associazione non ha scopi di lucro; durante la vita dell’associazione non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

  

Art. 3

Funzionamento

 1. L’associazione garantisce la democraticità della struttura, l’elettività e la gratuità delle cariche.

  

Art. 4

Durata

 1. L’Associazione è costituita a tempo indeterminato.

  

Art. 5

Risorse economiche

 1. L’Associazione trae le risorse economiche per il proprio funzionamento e per lo svolgimento delle proprie attività, dalle quote associative annuali e da contributi pubblici e privati, anche degli stessi associati, nonché dalle eventuali entrate derivanti dall’esercizio di attività commerciali.

  

Art. 6

Associati

 1. L’associazione si può comporre di un numero illimitato di associati. Sono soci fondatori quelli che hanno partecipato all’atto costitutivo e sono soci ordinari tutti gli altri. Possono essere associati come soci ordinari tutti coloro che ne facciano espressa domanda e siano accettati  dal Consiglio Direttivo.

2. Ai soci sarà garantita uniformità di rapporto associativo e modalità associative volte ad assicurare l’effettività del rapporto medesimo senza limiti temporali e con diritto di voto.

 

Art. 7

Diritti e obblighi degli associati

 1. Gli associati sono obbligati al versamento della quota annuale nella misura stabilita dal Consiglio Direttivo.

  

Art. 8

Cessazione degli associati

 1. Gli associati cessano di appartenere all’associazione: per recesso; per decadenza; per esclusione. Il recesso si verifica quando l’associato presenti formale dichiarazione di dimissioni al Consiglio Direttivo. Ha effetto solo dopo la sua accettazione.

2. L’associato è dichiarato decaduto quando non esplica più l’attività per la quale è stato ammesso.

3. L’associato è escluso quando sia incorso in inadempienze degli obblighi derivanti dal presente statuto o dai regolamenti, o quando siano intervenuti gravi motivi che rendano incompatibile la prosecuzione del rapporto associativo.

4. La decadenza e l’esclusione vengono deliberate dal Consiglio Direttivo sentito l’associato interessato. La delibera deve essere comunicata allo stesso associato con lettera raccomandata con avviso di ricevimento.

5. Avverso la delibera di decadenza o di esclusione, l’associato può ricorrere all’assemblea; il ricorso – che sospende la delibera – deve essere proposto, a pena di decadenza, entro trenta giorni dal ricevimento della comunicazione di cui al comma precedente.

  

Art. 9

Intrasmissibilità della quota

 1.  La quota o contributo associativo è intrasmissibile e non rivalutabile come prevede l’art. 111 comma 4-quinquies lettera f) del D.P.R. 917/1986.

 

Art. 10

Organi dell’Associazione

 1. Sono organi dell’associazione: l’Assemblea; il Consiglio Direttivo; il Presidente dell’associazione; il Vice Presidente.

  

Art. 11

Assemblea

1. L’assemblea è la riunione in forma collegiale degli associati. All’assemblea sono demandate tutte le decisioni concernenti l’attività necessaria per il conseguimento della finalità associativa.

2. L’assemblea deve riunirsi almeno una volta all’anno entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale per l’approvazione del rendiconto economico e finanziario.

3. L’assemblea è convocata con delibera del Consiglio Direttivo.

4. L’assemblea è convocata in via ordinaria e, in via straordinaria, quando il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno o vi sia la richiesta di almeno un decimo degli associati, i quali devono indicare l’argomento della riunione.

5. Ogni partecipante all’assemblea con voto deliberativo ha diritto ad un solo voto.

6. L’associato può farsi rappresentare nell’assemblea da altro associato purché munito di delega scritta; ogni associato non può essere portatore di più di una delega.

 

Art. 12

Assemblea ordinaria e Straordinaria – Compiti

1. L’assemblea generale dei soci è il massimo organo deliberativo dell’associazione ed è convocata in sessioni ordinarie e straordinarie.

2. L’assemblea riunita in via ordinaria:

-  approva il rendiconto economico e finanziario e il bilancio preventivo;

-  nomina per elezione il Presidente dell’Associazione, il Vice Presidente ed il Consiglio Direttivo.

3. L’assemblea si riunisce in via straordinaria in ogni altro caso.

 

Art. 13

Costituzione e validità delle deliberazioni

1. L’assemblea è validamente costituita, in prima convocazione, quando sia presente la metà degli associati aventi diritto di voto deliberativo; in seconda convocazione qualunque sia il numero degli intervenuti.

2. Le delibere, salvo quelle aventi ad oggetto le modifiche dello Statuto e lo scioglimento dell’associazione sono approvate nell’assemblea in prima convocazione, ove ottengano la maggioranza assoluta dei voti; ed in quella in seconda convocazione, ove ottengano la maggioranza relativa dei voti.

3. Le modifiche dello Statuto sono validamente approvate solo se ottengono la maggioranza assoluta dei voti spettanti a tutti gli associati con diritto a  voto deliberativo.

4. Lo scioglimento dell’associazione è validamente deliberato solo se ottiene il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati aventi diritto a voto deliberativo.

5. Di ogni assemblea si dovrà  redigere apposito verbale firmato dal Presidente della stessa, dal Segretario. Copia dello stesso deve essere messo a disposizione di tutti gli associati con le modalità ritenute più idonee dal Consiglio Direttivo al fine di garantirne la massima diffusione.

 

Art. 14

Il Presidente

1. Il Presidente dell’Associazione è eletto dall’Assemblea tra gli associati fondatori od ordinari, dura in carica due anni e può essere rieletto.  

2. Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’Associazione nei confronti dei terzi ed in giudizio, con facoltà di transigere e conciliare anche in materia d’imposte e tasse; di rilasciare quietanza liberatoria anche ad enti pubblici; di nominare avvocati, procuratori, periti e di provvedere a quant’altro occorra per l’esecuzione delle deliberazioni del Consiglio.

3. Nelle votazioni del Consiglio, in caso di parità, il voto del Presidente varrà doppio.


 Art. 15

Il Vice – Presidente

1. Il Vice Presidente dell’associazione è eletto dall’assemblea tra gli associati fondatori od ordinari, dura in carica due anni (il periodo è liberamente determinabile). Sostituisce il Presidente in caso di assenza di dimissioni o di altri impedimenti di questo.

2. In caso di impedimento definitivo, per qualsiasi motivo, del Presidente rimane in carica per gli affari ordinari e per la convocazione – entro un mese – dell’assemblea per l’elezione di tutte le cariche associative.

Art. 16

Il Consiglio Direttivo

1. Il Consiglio Direttivo è composto da: il Presidente dell’associazione che lo presiede; il Vice Presidente; ed un consigliere.

2. I Consiglieri sono eletti dall’assemblea tra gli associati. Il Consiglio Direttivo dura in carica due anni salvo diversa durata stabilita dall’assemblea.

3. Attua le deliberazioni dell’assemblea e dirige l’associazione con tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione; redige il bilancio preventivo ed il rendiconto economico e finanziario da sottoporre all’assemblea. Le riunioni del Consiglio sono convocate dal Presidente che ne fissa l’ordine del giorno. Il Presidente è obbligato a convocare la riunione del Consiglio ed a fissare specifici argomenti all’ordine del giorno, quando ne sia richiesto da almeno un terzo dei componenti in Consiglio.

4. La riunione del Consiglio è valida quando vi partecipi almeno la metà dei suoi componenti.

5. Le deliberazioni del Consiglio sono valide se assunte con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

Art. 17

Decadenza dalle cariche

 1. I titolari degli organi associativi decadono:

-  per dimissioni;

-  per revoca, quando non esplichino più l’attività associativa inerente alla loro carica, o quando siano intervenuti gravi motivi;

2. La revoca viene deliberata dall’assemblea degli associati, sentito il Dirigente per la quale è proposta.

3. Le dimissioni, o la revoca, del Presidente della associazione comporta la decadenza di tutti  gli organi statutari. In tal caso si applica la disposizione di cui al precedente art.15 comma 2.

4. La cessazione di qualunque altra carica, per qualsiasi causa, comporta l’obbligo per il presidente di convocare l’assemblea per addivenire alle nuove nomine.

 

Art. 18

Bilanci

 1. Il Consiglio Direttivo redige il bilancio preventivo e il rendiconto economico finanziario da sottoporre all’approvazione assembleare. Ogni associato, in occasione dell’approvazione, potrà avere accesso a detti documenti.

2. Il bilancio deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale ed economico-finanziaria della associazione, nel rispetto dei principi di trasparenza nei confronti degli associati.

3. L’incarico della gestione amministrativo contabile dell’associazione, previo apposito mandato del Consiglio Direttivo, può essere affidata ad un Tesoriere all’uopo nominato.

 

Art. 19

Scioglimento e liquidazione

 1. In caso di estinzione dell’Associazione il patrimonio residuo dopo la liquidazione, dovrà essere devoluto ad altra associazione con finalità analoga o avente fini di pubblica utilità. 

 

Art. 20

Norma di rinvio

 1. Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto si richiamano le vigenti norme legislative.

Art. 21

Disposizioni transitorie

 1. Il primo consiglio direttivo è nominato col presente atto ed è composto da:

 1) RIZZO SALVATORE nato ad Augusta (SR) il 24/09/1978 ed ivi residente in via Caracciolo 106, C.F. RZZSVT78P24A494N:   PRESIDENTE;

 2) RIZZO PAOLO nato a Melilli (SR) il 01/06/1948 e residente in Augusta (SR), Via Caracciolo 106, C.F. RZZPLA48H01F107B:  VICE PRESIDENTE;

3) MACI CLARA nata a Lentini (SR) il 26/04/1951 e residente in Augusta (SR), Via Caracciolo 106, C.F. MCACLR51D66E532H:  CONSIGLIERE.