Le origini della cittā
La vendita e il riscatto
Contrasti con Lentini
Risorgimento
Lo sviluppo nel XIX secolo
L'istruzione
Carlentini oggi
Personaggi storici

Carlentini, che per svilupparsi ha bisogno di allargare il proprio territorio, nel 1789 presenta al re un progetto per annettere Lentini a Carlentini. Nel 1807 nasce il Partito dei Patrioti con a capo Don Luigi Baudo, che ha come obiettivi principali la riduzione delle tasse e l'assegnazione a Carlentini di una parte del territorio di Lentini. Nell'ottobre dello stesso anno il Consiglio, su pressione del Partito dei Patrioti, delibera di avanzare istanza per ottenere una parte del territorio di Lentini. Nel 1817 il Luogotenente generale, dando torto ai lentinesi, conferma ufficialmente l'onorificenza a favore degli ufficiali pubblici della cittā, consistente nel diritto di sedere al Banco nelle pubbliche funzioni, vestiti di cappa. Il 5 giugno dello stesso anno in casa di Don Alfio Ferrarotto si svolge un'accademia letteraria per festeggiare la vittoria della cittā nella guerra delle toghe con Lentini. Il 4 marzo 1830 il Luogotenente Generale, ricevuto parere favorevole dall'Intendenza di Siracusa in merito all'assegnazione di una parte del territorio di Lentini, incarica l'Intendente di far eseguire gli studi topografici per attuare la divisione, ma il 12 luglio dello stesso anno il re respinge l'istanza di Carlentini per un vizio di forma. Nel 1842 il Decurionato reitera l'istanza per assegnare a Carlentini una parte del territorio di Lentini e il 22 ottobre dello stesso anno il ministro degli affari interni, nonostante la netta opposizione del senato di Lentini, ammette il riesame della rivendicazione. Il 22 febbraio 1845 il re emette un rescritto con cui approva l'istanza di Carlentini e subito dopo l'intendente di Noto nomina l'ing. Maddem di Catania per la redazione della pianta topografica. Ma nel 1848 scoppia la rivoluzione e va a vuoto l'approvazione del progetto dell'ing. Maddem. Solo nel 1854 viene terminato il nuovo progetto di divisione del territorio di Lentini e nel 1856 il Decurionato delibera un ringraziamento al possidente Don Luciano Materazzi per le spese sostenute a sostegno della controversia con Lentini. Il 15 gennaio 1857 viene finalmente emesso un real decreto, che risolve definitivamente la controversia sul territorio: viene assegnato a Carlentini circa un terzo del territorio di Lentini, seguendo un criterio di proporzionalitā in rapporto alla popolazione (Lentini con circa 8.000 abitanti e Carlentini con circa 5.000). Viene assegnata a Carlentini anche la borgata di Pedagaggi.