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I gioielli perduti

Madonna del melogranoAbbazia di Roccadia
Vi sono molte dotte dissertazioni sulle sue origini. Con certezza, nel 1176 Roccadia diventa filiazione dell'Abbazia di Casamari, casa madre dell'ordine Cistercense. Poiché fu distrutta completamente dal terremoto del 1693, i monaci comprarono i ruderi del Monastero della Concezione e vi edificarono il nuovo convento. I carlentinesi ebbero una particolare venerazione per Santa Maria di Roccadia, anche perché nel 1741, dopo un lungo periodo di siccità, giunsero piogge copiose, allorché il simulacro di Santa Lucia fu portato al suo cospetto.
Nel XIX secolo l'abbazia fu acquistata dal barone Riso per annetterla alla sua sontuosa villa Maria Luisa. Oggi dell'abbazia resta solo un piccolo scorcio. Rimane, però, la bellissima ed antica immagine della Madonna del Melograno, opera di altissimo valore artistico, che fu regalata all'abbazia da Ruggero I o dal figlio Ruggero II, primo re di Sicilia.

Villa Maria Luisa
Villa Maria LuisaIl barone Riso l'aveva edificata, intestandola alla figlia Maria Luisa, nella seconda metà dell'ottocento, per trascorrere a Carlentini i periodi di riposo. In realtà, nell'ultimo quarto di secolo, vi abitò quasi stabilmente fino alla morte. Vi era un bellissimo giardino con alberi centenari, aiuole fiorite, fontane e un laghetto verde. 
Dalla sua torre panoramica si ammirava la piana di Catania fino alle pendici dell'Etna. L'interno del palazzo, che contava sessanta stanze, era stato affrescato ed arredato dal pittore Ettore De Maria Bergler, allievo di Francesco Lo Jacono. Particolarmente affascinanti erano, oltre alla cappella dell'abbazia di Roccadia, la stanza degli specchi e la sala delle armi. 
Vi erano conservati importanti cimeli, come la bandiera russa donata dallo zar, per intercessione di Tecla Frandofilovva, al nonno del barone Riso e la bandiera della ribellione, conservata dal padre, Pietro Riso, che aveva partecipato ai moti del '48 contro i borboni. Purtroppo, Villa Luisa è stata completamente distrutta per edificarvi un palazzo moderno.