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I gioielli perduti

Palazzo comunale
E' un edificio, sulla grande piazza centrale Armando Diaz, degli inizi dell'ottocento, Casa Museomodificato ed abbellito verso la fine dello stesso secolo. Sul prospetto, interamente in pietra bianca, vi č un grande orologio ed č raffigurato il simbolo della cittā, un leone sormontato da una corona.
Casa Museo
Progettata nel 1871 da un architetto svizzero per contenere provviste di acqua potabile, č stata trasformata in museo, ove sono esposti numerosi e rari reperti fossili, provenienti dalla collezione del dott. Gaetano Failla.
Case antiche
Nonostante gli effetti devastanti dei terremoti, subiti nei secoli, si conservano ancora case ed edifici di notevole interesse artistico. Tra le case antiche ha un proprio fascino il vecchio macello.
Monumento ai Caduti
Fu inaugurato nel 1925 in memoria di 88 militari carlentinesi Monumento ai Caduticaduti in guerra, tra i quali le medaglie d'argento Giuseppe Mangiameli, Sebastiano Battaglia, Salvatore Cicero e Giuseppe Nigro. E' in travertino delle cave toscane di Asciano con un gruppo (un angelo che bacia un soldato) e i fregi in bronzo. L'autore č il romano Torquato Tamagnini.
Villa Belvedere
E' un parco a due terrazze che gode di un panorama di straordinaria bellezza. Guarda il vulcano Etna, innevato e fumante, la rigogliosa piana di Catania, la cittā di Lentini e il suo grande lago, il mare Ionio e, in giornate col cielo terso, anche i monti della Calabria.