|
1.4.
Patti
territoriali nel settore della agricoltura e pesca
L'importo di 1.000 miliardi, comprensivo della contribuzione di 500
miliardi derivante dal POR, settore agricoltura, è finalizzato ad un
bando per il finanziamento dei patti territoriali specializzati nei
settori dell'agricoltura e della pesca. Per patto specializzato s'intende
il patto le cui iniziative fanno riferimento alle modalità applicative
previste dal decreto interministeriale Tesoro-Politiche Agricole del 1°
dicembre 1999 (pubblicato dalla G.U. n° 287 del 7 dicembre 1999).
Al predetto bando possono partecipare i patti la cui istruttoria perverrà
al Ministero del Tesoro, Bilancio e P.E. entro il 15 maggio 2000; entro il
successivo 30 giugno il Ministero definirà con apposito decreto la
graduatoria. Il finanziamento delle iniziative localizzate nelle aree del
Centro-Nord resta subordinato all'approvazione della nuova zonizzazione da
parte della Commissione Europea.
Qualora su un'area geografica è già operante un patto territoriale non
specializzato, i soggetti promotori dei predetti patti devono definire una
procedura di concertazione con i soggetti responsabili dei patti
territoriali non specializzati, da concludersi con la sottoscrizione del
protocollo d'intesa.
Ciascuno dei patti territoriali specializzati può utilizzare, a valere
sulle risorse messe a disposizione del bando, l'importo massimo di 50
miliardi nel caso in cui il patto stesso operi su un'area in cui la SAU
(Superficie Agricola Utilizzabile) sia inferiore ai 140 mila ettari. Negli
altri casi tale limite può essere superato, purché l'importo massimo non
ecceda comunque la somma di 100 miliardi di lire. |
|