Sebastiano Franco nacque a Francofunte il 26 Gennaio 1897 da Rosario e Maria Nunzia Terzo. La casa natale è ubicata in un cortile del Corso Vittorio Emanuele (ex cortile Franco).
Durante la seconda guerra mondiale ebbe prima il grado di capitano, poi di maggiore. Seguace politico del suocero, si affermò soprattutto nel decennio antecedente alla sua morte.
Nel 1947, candidato nelle liste del Partito Liberale, fu eletto al Parlamento Siciliano. Dal 1949 al 1951 fu assessore ai lavori pubblici della Regione Siciliana. Ricoprendo questo incarico, contribuì non poco alla ricostruzione postbellica di Francofonte. Fra le opere, realizzate grazie al suo interessamento, si ricordano i ponti sui fiumi Lingemi e Passolargo, la pavimentazione con mattonelle di asfalto (vera innovazione rispetto alle antiche basole di pietra vulcanica) delle principali strade del centro cittadino, come le vie Roma, Vittorio Emanuele, Cristoforo Colombo, Emanuele Filiberto, Regina Margherita e le piazze Garibaldi e Dante, la costruzione di numerose nuove strade, l'avvio della realizzazione dei plessi scolastici Sebastiano Franco e San Francesco.
Si devono anche all'impegno di Sebastiano Franco l'avvio della costruzione della strada statale  Catania-Siracusa e la sistemazione del porto di Siracusa; opere che tanta parte hanno avuto nello sviluppo industriale ed economico della provincia aretusea.
Nel 1948, partecipando a Mosca alla Conferenza Economica Mondiale, stabilì fruttuose relazioni con rappresentanti del governo sovietico, grazie alle quali fu possibile per diversi anni esportore in quel Paese gli agrumi siciliani.
La sua figura è ricordata da un busto marmoreo, esposta nella sala del Consiglio Comunale, e con l'intitolazione della Biblioteca Civica.