Dottore in scienze agrarie e con l'abilitazione in agronomia,  nacque a Sortino il 3 agosto 1914 da Francesco e Giuseppina Salafia e morì a Siracusa il 27 ottobre 1979.
Fu ufficiale del decimo reggimento bersaglieri, combattente in Africa Settentrionale e reduce dalla prigionia in India.
Fra la fine degli anni '40 ed i primi degli anni '50, al ritorno dalla prigionia in India, il suo spiccato interesse per l'agricoltura lo portò a battersi per lo sviluppo dell'associazionismo tra i produttori in un periodo in cui in Sicilia e a Francofonte solo pochi intravedevano le potenzialità del movimento cooperativo.
Fu Presidente della C.A.F. (Compagnia Agrumicoltori Francofonte) e fondatore della cooperativa agricola Monfalcone, che, con l'acquisizione dei fondi San Leo e Cannellazza, consentì a molti combattenti e reduci uno sbocco lavorativo come coltivatori di agrumi.
L'esperienza positiva acquisita con la Monfalcone e la consapevolezza che la commercializzazione e la trasformazione degli agrumi potevano costituire un'occasione per un salto di qualità dell'economia francofontese, lo spinsero, agli inizi degli anni '60, a fondare la cooperativa Esperides e a progettare uno stabilimento di trasformazione degli agrumi.
Per circa un ventennio, dagli anni '50 agli anni '70, è stato un protagonista assoluto della vita politica francofontese. Più volte sindaco, deputato regionale, consigliere comunale, ha ricevuto molti consensi elettorali, talvolta plebiscitari, anche perché è stato un grande animatore sociale della vita del paese. Tra le sue passioni si ricorda anche quella sportiva, essendo stato promotore dell'Idria, la squadra di calcio locale e commissario della Siracusa Calcio.