La chiesa, dotata di un portale tardo gotico, è l'unico edificio in parte sopravvissuto al terremoto del 1693. Fondata dal barone don Giovanni Cruyllas, venne inaugurata (e lo si legge sul portale) il 13 giugno del 1468. In essa furono seppelliti lo stesso fondatore, donna Ramondetta Cruyllas Moncada nel 1512 e la baronessa donna Contissella Moncada, moglie di don Girolamo Gravina, nel 1557.
Ha  resistito a terremoti, calamità ed intemperie per secoli, ma non alle ingiurie degli uomini. A causa di un improvvido ed infelice progetto di restauro, realizzato nel recente 1971, fu adibita a caldaia dell'attuale convento, subendo una deturpazione irreparabile nella sua splendida struttura. E pensare che ancora nei primi lustri di questo secolo si poteva ammirare lo splendido soffitto ligneo a cassettoni!