La chiesa di S. Girolamo, ricostruita dopo il terremoto del 1693 sull'area dell'edificio religioso preesistente, venne terminata, come si può leggere nelle lapidi sul fronte, il 5 febbraio del 1694 a spese di don Ferdinando Francesco Gravina. Fu la prima chiesa a risorgere dopo il terremoto, perchè San Girolamo era il santo protettore della nobile famiglia Gravina.
Fu innalzata a Chiesa Madre il 27 marzo dello stesso anno, ma non pare abbia avuto un'importante funzione nella storia religiosa del paese.
All'interno si trovava la bellissima e pregiata tela attribuita al Ribera, raffigurante l'estasi di S. Girolamo, attualmente conservata nella navata laterale destra dell'attuale Chiesa Madre. Si possono ammirare ancora oggi i pregevoli stucchi e lo splendido pavimento in maiolica, anche se sarebbe impellente un'opera di sapiente ed attento restauro.