Come tutte le altre città siciliane, anche Nicosia è portatrice di un ricco patrimonio tradizionale e popolare. Il dialetto Gallo-Italico, ancora oggi parlato, testimonia dell'influsso che quelle popolazioni nordiche ebbero sulla vita sociale della cittadina. Greci, arabi e normanni un tempo vi abitarono insieme; ma mentre le prime due etnie riuscirono a convivere, lo stesso non poté dirsi per i normanni: mostrando nei confronti degli altri l'alterigia dei conquistatori, causarono scontri spesso cruenti. La storia di Nicosia per molti secoli fu caratterizzata dalle lotte tra Mariani e Nicoleti, le due fazioni che si contesero la Madrice unica.
Queste sono le principali feste caratteristiche, che richiamano le antiche tradizioni:

Venerdì santo: processione Padre della Provvidenza

"U Scuontro": a mezzogiorno, nella piazza Garibaldi, l'Addolorata incontra Gesù risorto (domenica di Pasqua)

Festa di San Francesco di Paola e sagra dei maccheroni al sugo (terza domenica di maggio)

Festa del beato Felice di Nicosia e apertura della sua umile casa natale (prima domenica di settembre)

Madonna della Catena (8 settembre)

Festa di S. Michele (la pasquetta a Nicosia)

Madonna dell'Aiuto con bellissimi giochi pirotecnici (terza domenica di settembre)

"Natale nicosiano": presepi nei quartieri e presepe vivente nella Silva dei frati minori cappuccini; giochi sotto la tenda (dal 21 dicembre al 6 gennaio)