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S. Francesco di Paola e la
Sagra dei Maccheroni si celebrano la terza domenica di maggio nella chiesa
di S. Francesco di Paola (cui un tempo era annesso il Convento dei
Paolotti, poi trasformato in Ospedale fino al terremoto del 1967). A
mezzogiorno, nello spiazzale antistante la chiesa, ha luogo la
distribuzione dei maccheroni cotti con sugo di coniglio. Spesso si hanno
pure esibizioni o spettacoli di gruppi folkloristici (a mezzogiorno od
alla sera, durante lo spettacolo canoro nella vicina piazza detta "la
Colletta"). Per l'occasione si possono ammirare le opere d'arte di
questa chiesa (2 quadri attribuiti a Filippo Randazzo, i portali ricamati
in pietra, i paesaggi incisi nel basamento delle colonne del portale
d'ingresso). |
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Natale è la festività che
conserva ancora il senso dell'intimità e del raccoglimento. Alcuni
presepi (tradizionali e non ) vengono allestiti in alcune chiese (S.Nicolò,
S. Antonio Abate, SS. Salvatore, Magnana) dagli scouts o dai parrocchiani.
Nell'orto dei Cappuccini, tra il boschetto e le balze rocciose (ricche di
grotte naturali), la Pro Loco ed i Frati allestiscono un presepe vivente
con piccole capanne e personaggi in costume (pastori, contadini,
legnaioli, massaie, lavandaie), nei giorni 25, 26 dicembre e 6 gennaio
(quando c'è la sfilata dei Re Magi dalla Chiesa di S. Croce fino alla
grotta del Presepe). |