Oltre ad essere assolutamente genuina, la cucina nicosiana č
particolarmente ghiotta e raffinata. Offre una gastronomia ricca e varia per gusti e
sapori, perchč fonde l'antica tradizione nobiliare con quella contadina. Le numerose
aziende contadine (massafle), sia a Nicosia che nel circondario, e gli allevamenti (allo stato
brado e non) di pecore, capre, suini e bovini (prevalentemente di razza
modicana, l'unica
adatta a sopportare questi climi) danno luogo ad una produzione di uova, carni, ricotte,
formaggi, caci, provole e prosciutti di indiscussa bontą e genuinitą. E' possibile
trovare questi prodotti nelle stesse massarie, nei numerosi negozi alimentari,
nelle trattorie e nei ristoranti. Ogni anno a fine settembre, inoltre, si tiene una Mostra
dell'Agricoltura e della Zootecnia, ove sono esposti i prodotti tipici
nicosiani.
Oltre alla carne, ai formaggi e ai salumi, sono apprezzati i primi piatti, tra i quali il
pił tipico č quello delle lasagne al ragł. Altrettanto
rinomata č la pasticceria, che si avvale dei prodotti freschi e genuini della campagna:
latte, uova, ricotta. Gli amanti dei dolci possono gustare, oltre agli squisiti gelati, ai
cannoli alla crema o alla ricotta, ai croccanti torroncini di mandorla e alle soffici
torte, i «pizziddate» (dolci natalizi di pasta con ripieno di
fichi, vino cotto, uva passa, vaniglia), le «colombedde»
(dolci pasquali di pasta dura che racchiude un uovo), «tortoe», «bracialete»
(dolci carnascialeschi), «nocatole» (pasta tenera con mandorle macinate, cannella e
vaniglia). Queste delizie si posso trovare al Bar Roma (in piazza Garibaldi), al Confetto
(in largo Duomo), da La Blunda (in via F.lli Testa), al Caffč Battaglia, al Bocconcino
(ambedue in via Roma), dalla Zia Gina (in via lV Novembre) ed in varie altre pasticcerie. |