  
Badia Vecchia
Larchitettura gotica di Badia Vecchia è molto simile a quella del Palazzo Duca di
Santo Stefano. E deducibile, quindi, che le due costruzioni siano dello stesso
periodo e, cioè, del tardo trecento. E costituita da tre ambienti di uguale
superficie. Un fregio marcapiano con intarsi di pietra lavica e pietra bianca di
Siracusa decora e divide il primo dal secondo piano. Sul fregio posano tre magnifiche
finestre bifore, che sono appostate luna allaltra, quasi a formare
ununica finestra esafora. Gli archi acuti delle due finestre laterali sono decorati
da un solo rosone traforato, mentre larco acuto della bifora centrale è ornato da
tre rosoni traforati. La cima di Badia Vecchia è decorata con merli a coda di rondine,
che corrono lungo tutte le facciate.
Si suppone che il Palazzo si chiami Badia Vecchia, perché nel passato era una Badia,
cioè unAbbazia. Secondo larchitetto A. Dillon, invece, si chiama così,
perché fu dimora della Madre Badessa Eufemia, reggente dal 1355 del regno di Sicilia in
nome del fratello minore Federico IV il Semplice. |