Torre dell'orologio
Funge da porta d’accesso alla parte della città che viene definita borgo quattrocentesco.
Risalente al XII secolo, fu rasa al suolo nel 1676, durante l'invasione francese, ad opera delle truppe di Luigi XIV. La torre che si vede ancora oggi è una ricostruzione del 1679, voluta dai taorminesi, che in quell’occasione fecero collocare anche il grande orologio, da cui prende il nome.
Studi recenti fanno presumere che la prima torre fu eretta sui resti di una più antica costruzione muraria difensiva, risalente all'epoca dell'origine della città e, cioè, intorno al IV secolo a.C. Questa tesi è suffragata dal fatto che le fondamenta della Torre sono costituite da grossi blocchi squadrati in pietra di Taormina.