Piazza Duomo: Fontana
dell'elefante; Cattedrale (per le absidi girare sul retro, in via Vittorio
Emanuele); Seminario dei chierici; l'atrio del Palazzo degli Elefanti; Fontana dell'Amenano.
Si imbocca via Garibaldi: al n. 9, il
Palazzo Pardo. Di fronte, più sobrio, Palazzo Marletta. In via san Martino, a destra, una targa
ricorda l'Albergo del Leon d'oro, dove soggiornarono
diversi personaggi tra i quali Goethe. Piazza Mazzini: solo il palazzo a destra (Bruca) é intatto. A
sinistra, Palazzo Asmundo di Gisira, il cui maestoso portale é sulla
retrostante via Gisira.
Continuando per via Garibaldi, a destra la seconda traversa é via S. Anna: ospita
la Casa di Giovanni Verga, con relativo museo, aperto per le visite. Si continua per via Garibaldi; al n.
97, palazzo Trewhella. Si percorre via Garibaldi fino a via S.
Giovanni. A sinistra, chiesa della Madonna dell'Aiuto e Santa
Chiara; più oltre, a destra, via Castello Ursino costeggia il convento di
Santa Chiara (oggi uffici del Comune) e si giunge al Castello Ursino, sede del museo civico. Da qui, per via Auteri lungo il convento di Santa Maria dell'indirizzo; per via Bozomo si giunge in piazza Currò, alle Terme dell'Indirizzo. Da qui, tutte le vie portano entro la Pescheria, grande
mercato popolare del pesce (vi si trova pesce freschissimo tipico del mare catanese. come
i masculini) e di alimentari in genere; ottima occasione fotografica:
Piazza Pardo con la Porta di Carlo V o dei Canali e piazza Alonzo di Benedetto. Si può
ritornare al Duomo attraverso Porta Uzeda. |