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In
alto domina, suggestiva e solitaria, raggiungibile da piazza Garibaldi
attraverso la scalinata di Salita Salomone, la chiesa del SS. Salvatore,
che risulta edificata già nel 1204 assieme alla torre ed al portico
(forse raro esempio di romanico puro in Sicilia). Sui muri esterni vi è
un sistema di meridiane (una sulla torre, rivolta a
levante; un'altra sul muro della chiesa, rivolta a meridione; un'altra
ancora sul portale, rivolta a ponente) che, secondo la tradizione,
regolavano l'orario della città.
Un reperto originale è costituito dal calendario delle
"rondinelle": pietre squadrate collocate vicino alle meridiane,
in cui venivano segnati, anno per anno, gli arrivi delle rondini (anno,
mese, giorno). Nei pressi del Salvatore si possono ammirare una grande
finestra barocca, riccamente elaborata; i resti del palazzo dei baroni di
S. Andrea e della chiesa omonima; la Rocca Palta (che sotto gli Aragonesi
fu trasformata in fortezza) e, lungo la scalinata (salita Salomone, per
cui si può ritornare in piazza Garibaldi), palazzo Salomone, massiccio ed
austero, appartenente tuttora ad una delle più antiche famiglie nicosiane
e che al suo interno racchiude una preziosa biblioteca (ricca di
documenti, libri rari sulla storia e la cultura di Nicosia e della
Sicilia).
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